Il sistema immunitario è l’arma che l’organismo ha a disposizione contro i microbi responsabili di malattie. Nella stagione invernale e in generale in periodi come questo diventa davvero fondamentale favorire la salute e il mantenimento del nostro Sistema Immunitario.

In particolare il nostro organismo – per aiutarci nei meccanismi di difesa – può ricorrere all’immunità innata: ovvero la prima barriera di difesa nei confronti di microorganismi patogeni rappresentati dai batteri, funghi e altro.

La Vitamina D è in assoluto la governatrice del nostro sistema immunitario, in particolare della prima linea di difesa dell’organismo, ovvero il Sistema Immunitario innato.

Vitamina D: ecco come ci attiva le difese innate

La Vitamina D è molto più che una semplice vitamina. Nella sua forma attiva è un ormone steroide che agisce attuando molteplici funzioni controllando centinaia di geni. Il recettore della Vitamina D si trova su ogni cellula del corpo umano e la sua azione si lega in 2776 punti del DNA esercitando un ruolo modificatore su più di 200 geni e modulando il Sistema Immunitario.

Immagina la Vitamina D come una chiave che da sola è in grado di aprire le porte di un intero grattacielo. La Vitamina D regola e modula il Sistema Immune attraverso il suo recettore (Vitamin D Recepotor) presente in quasi tutte le cellule: dai linfociti T attivati ai linfociti B, passando per cellule presentanti l’antigene (APC), cellule dendritiche (DC) e macrofagi.

L’azione della vitamina D è quella di potenziare il sistema immunitario attraverso l’attivazione di specifici recettori di membrana specifici per il riconoscimento dei patogeni presenti sulle cellule del nostro organismo, nell’intestino, polmoni, cute…

L’attivazione di questo recettore porta alla produzione di sostanze (citochine e peptidi) in grado di esplicare azione antimicrobica e in grado di favorire così le nostre difese.

Perché la carenza di Vitamina D favorisce i problemi

L’inverno è la stagione del Natale, delle cene in famiglia, delle serate passate davanti al camino ma, soprattutto, dei malanni di stagione. Febbre, catarro, tosse, mal di gola e acciacchi rappresentano la normalità per la maggior parte delle persone. 

Fermiamoci un attimo e proviamo a mettere da parte pastiglie, fazzoletti, sciroppi e simili. Domanda: ma se ci fosse una causa comune a queste benedetti malanni di stagione e ricadute? 

Nel 1981 il Dottor Robert Edgar Hope-Simpson – epidemologo inglese – fu il primo ricercatore a dimostrare un collegamento tra le varie sindromi influenzali e il solstizio d’inverno, in particolare nell’ambito del nostro emisfero. Egli riuscì a dimostrare come le influenze e i vari acciacchi di stagione derivassero soprattutto da una carenza di Vitamina D provocata dalla mancanza di esposizione alla luce solare, particolarmente debole nei mesi invernali. Tuttavia, ai tempi, in pochi promossero questa ipotesi e non vi diedero la giusta risonanza. Negli ultimi anni però, grazie a diversi test e studi scientifici, i ricercatori sono riusciti a dimostrare con certezza la teoria di Simpson.

John Cannell – ricercatore dell’Atascadero State Hospital della California – ha capito che la Vitamina D rappresenta il fattore decisivo nella diffusione dell’influenza nei mesi invernali. Addirittura, come dimostrato in uno studio portato avanti dalla Queen Mary University di Londra e poi pubblicato sul British Medical Journal, le persone che integrano Vitamina D e la portano ad un livello idoneo nel sangue, riducono del 50% la probabilità di contrarre infezioni alle vie respiratorie.

Secondo un altro studio del 2010 l’assunzione di Vitamina D ridurrebbe nei bambini la possibilità di ammalarsi di circa il 42%. Da ciò ne deriva che integrare Vitamina D – oltre che esporsi alla luce solare – è un modo molto efficace e decisivo per prevenire l’influenza. Come vedrai nei capitoli successivi, ad oggi la carenza di Vitamina D interessa almeno la metà della popolazione terrestre: il 50%. E proprio questo deficit epidemico, che si sta diffondendo a macchia d’olio a causa delle abitudini di vita sempre più al chiuso e lontane dal sole, sta contribuendo alla diffusione di virus e a far diventare la popolazione sempre più vulnerabile ai vari malanni di stagione, comprese le classiche influenze. 

Come la Vitamina D favorisce il Sistema Immunitario

Come fa, quindi, la Vitamina D ad avere un ruolo così impattante nei malanni di stagione? La spiegazione è da individuare nella sua capacità di attivare meccanismi protettivi agendo nello specifico sui linfociti T, ovvero una classe di globuli bianchi. Ecco cosa accade: quando queste cellule sono esposte agli agenti patogeni mettono in atto un meccanismo di segnalazione grazie al VDR (ovvero il recettore della Vitamina D), attraverso il quale operano al fine di evitare la cascata immunitaria. La Vitamina D attraverso la sua potente stimolazione e regolazione del sistema immunitario – oltre che per mezzo della stimolazione dei macrofagi – è in grado di sviluppare un’azione davvero straordinaria ed efficace contro i microbatteri. 

Proprio come dimostra questo studio, la Vitamina D regola l’equilibrio tra linfociti T helper di tipo 1 e quelli di tipo 2. 

I linfociti sono cellule che costituiscono la parte effettrice del sistema immunitario adattivo, in grado di modificare e generare gli anticorpi che andranno poi a riconoscere gli antigeni. 

La Vitamina D inoltre stimola i nostriglobuli bianchi a produrre una sostanza denominata catelicidina, ovvero un peptide capace di indurre l’immunità innata e la distruzione degli agenti infettivi, come il Mycobacterium tuberculosis.

Purtroppo però la carenza di Vitamina D riguarda tutti

Di fronte alla realtà si può fare poco. Non possiamo fare obiezioni: siamo sempre al chiuso. Partiamo dall’inverno (quando il sole è scarsissimo): siamo sempre in ufficio a lavorare.
E, quelle poche volte che stiamo all’aria aperta, siamo completamente imbacuccati di vestiti e coperti fino alle orecchie. Già, poca produzione di Vitamina D.

E d’estate? Sì, vai al mare, ma quante settimane fai? Massimo 2. Ok, bene. E credi che in quelle due settimane al mare – magari protetto dalla crema a protezione 50 – tu riesca a sviluppare un quantitativo di Vitamina D sufficiente per tutto l’anno?
No. Sei completamente fuori strada.

Ok, calma. Procediamo con ordine. Non sono qui per seminare panico, bensì il contrario.

Voglio mostrarti una ricerca e un dato terrificante; un dato che per qualche pagina ti riempirà di paura. Eccolo:

In Italia l’80% della popolazione è carente di Vitamina D e ciò determina importanti ricadute sulla diffusione delle malattie.

Sì, hai letto bene: in questo dato pubblicato dal Congresso della Società italiana dell’Osteoporosi, del Metabolismo Minerale e delle Malattie dello Scheletro, è dimostrato ufficialmente come l’80% della popolazione italiana – e quindi molto probabilmente anche tu – sia costretta a vivere in una gravissima condizione di ipovitaminosi D. 

Si stima che ben un terzo della popolazione dell’intero pianeta ne sia carente.

La Vitamina D3 – ovvero la forma ideale di Vitamina D – è possibile produrla soltanto attraverso l’esposizione ad un sole caldo estivo, preso con buona parte della pelle scoperta (un po’ come quando siamo in spiaggia al mare). Motivo per cui nei mesi invernali è di fatto impossibile produrre la Vitamina D attraverso l’esposizione al sole.

Ma non solo, come leggerai nel prossimo paragrafo la Vitamina D che produciamo in estate non basta affatto per farci da scorta per la stagione invernale: e molto spesso non è sufficiente nemmeno nella stagione estiva.

Perché è fondamentale assumere la Vitamina D quotidianamente

In particolare la Vitamina D è formata da un gruppo di pro ormoni liposolubili costituiti da 5 diverse vitamine: la D1, D2, D3, D4, D5. Senza dubbio la più importante forma è rappresentata dalla Vitamina D3, ovvero il colecalciferolo (che il nome della molecola) di derivazione del colesterolo. In questo capitolo analizzeremo come la Vitamina D viene assorbita ed immagazzinata dall’organismo e il perché l’integrazione quotidiana è il sistema più efficace per avere dei buoni e costanti livelli di Vitamina D.

Il Colecalciferolo (Vitamina D3) viene sintetizzato negli strati basali dell’epidermide (pelle) partendo dal colesterolo grazie l’influenza dei raggi ultravioletti della luce solare (vedremo nelle prossime righe quale tipo di sole è l’ideale per produrre una buona dose di Vitamina D). La formazione della Vitamina D3 si ha quando i raggi ultravioletti irradiano il 7-deidrocolesterolo, ovvero un precursore del colesterolo che viene poi convertito nella pelle in colecalciferolo fungendo infine da provitamina D3. Essa, successivamente, viene metabolizzata a livello epatico in 25.OH-VitD (Calcidiolo, un altro metabolita della Vitamina D). Qui la Vitamina D passa nella circolazione generale legandosi a delle proteine specifiche che la traportano: le Proteine Leganti la Vitamina D, DBP). Arrivato nel rene il 25 OHD (Calcidiolo) subisce una reazione di idrossilazione in 1,25(OH)D] (Calcitriolo), la componente attiva della Vitamina D. Ed è proprio il Calcitriolo che si lega ai numerosi recettori della Vitamina D (i VDR) e regola l’espressione dei geni, esercitando i numerosi effetti della Vitamina D sui vari tessuti dell’organismo su cui sono espressi i suoi recettori. A livello renale sarà poi l’intervento del Paratormone a stimolare il metabolismo del calcidiolo in calcitriolo. Tuttavia – come evidenziato dall’analisi scientifica del Dottor Bruce W. Hollis e Carol L. Wagner nel loro lavoro pubblicato in letteratura – i reni sono avari nel fare la conversione da calcidiolo a calcitriolo. Infatti il Paratormone ordina ai reni di trasformare il Calcidiolo in Calcitriolo (forma attiva della Vitamina D) quando vi è l’esigenza di assorbire più calcio. Fortunatamente, però, il Colecalciferolo (ovvero la forma di Vitamina D iniziale che produciamo dopo l’esposizione al sole caldo o che assumiamo per esempio con gli integratori alimentari) può andare direttamente all’interno delle cellule e subire all’interno di esse la conversione prima in Calcidiolo e nella forma attiva Calcitriolo, bypassando così il passaggio in fegato e reni. Inoltre è bene sottolineare come il Calcidiolo nonostante abbia un’emivita di circa 3 settimane è strettamente legato alle Proteine Leganti la Vitamina D e non riesce facilmente ad entrare nelle cellule. Come detto però la Vitamina D3 (Colecalciferolo) che produciamo con l’esposizione al sole riesce direttamente ad entrare nelle cellule e ad essere convertita entro loro stesse nella forma biologicamente attiva, la quale si legherà poi ai recettori della Vitamina D esercitando la sua azione. La criticità è data dal fatto che la Vitamina D3 ha un’emivita biologica di 24 ore, in pratica si dimezza dopo 24 ore. Inoltre la Vitamina D3 viene rapidamente assorbita da cellule adipose carenti e dal fegato che la divora per convertirla in Calcidiolo. Motivo per cui, come spiegato dal Dottor Bruce W. Hollis l’ideale è avere una produzione costante e quotidiana di Vitamina D. Qui sotto puoi vedere nel grafico realizzato proprio dal Dottor Bruce W. Hollis nel sua analisi come la Vitamina D3 che noi produciamo dopo l’esposizione al sole caldo possa dirigersi direttamente nelle cellule senza passare da fegato e reni, a patto però che sia presente con un flusso di sintesi costante.

L’uomo sin dalle sue origini e dalla sua evoluzione è sempre stato abituato ad esporsi al sole caldo quotidianamente. Infatti l’uomo ebbe origine nel continente africano, dove ogni giorno la sua pelle era costantemente esposta alla luce dei raggi solari. Con le migrazioni e fino all’avvento della società moderna occidentale produrre la Vitamina D in maniera naturale su base quotidiana è davvero impossibile; questo perché soltanto se si sta entro il 35° grado di latitudine dall’equatore il sole si riesce a produrre una buona dose di Vitamina D attraverso l’esposizione al sole. La latitudine infatti rappresenta la distanza angolare del punto geografico in questione dall’equatore. Per esempio anche nella parte più bassa della Sicilia che si trova circa al 37° grado non si riesce a produrre la buona dose di Vitamina D. La città di Roma, per esempio, si trova al grado 41° di latitudine. Motivo per cui in Italia – purtroppo per motivi geografici – è davvero difficile sintetizzare la Vitamina D anche se c’è il sole nei mesi invernali e primaverili! Il sole efficace in Italia è quello estivo tipico delle giornate limpide, e ideale è esporsi con buona parte della pelle scoperta.

Come assumere la Vitamina D

Stare al sole il più possibile è un’ottima soluzione per cercare di colmare la carenza di Vitamina D, ma non è assolutamente abbastanza. Sì, la Vitamina D bisogna integrarla quotidianamente.
Numerose cellule dell’organismo contengono il recettore della Vitamina D. Tale assunto basterebbe a dimostrare quanto questa sostanza aiuti il benessere del corpo umano.

Va ribadito ancora una volta come la forma di Vitamina D che assumiamo attraverso gli integratori – ovvero il colecalciferolo, quindi la Vitamina D3 – abbia un periodo di dimezzamento molto veloce: motivo per cui l’integrazione quotidiana è un buon modello per mantenere costante il valore di Vitamina D.

Al giorno d’oggi siamo sempre meno esposti al sole, complici lavoro, vita sedentaria, quotidianità vissuta in luoghi chiusi e affollati. I fortunati che possono godersi quei 7/9 giorni di vacanza ad agosto li passano coperti, riparati all’ombra e con dosi abbondanti di creme solari il cui filtro non fa assorbire per nulla la Vitamina D. Motivo per cui una buona soluzione sicura ed efficace è dunque rappresentata dall’integrazione quotidiana di Vitamina D3.  

È proprio questo il principio che sta alla base di Elisir D, un integratore alimentare formato da Vitamina D3, curcuma (con il principio attivo della curcumina) e olio extra vergine di oliva. Essendo la Vitamina D una vitamina liposolubile, l’aggiunta di quest’ultimo la rende ancora più assorbibile a livello intestinale migliorandone l’efficacia. Abbiamo scelto un olio Italiano di massima qualità per garantire un ottimo assorbimento della Vitamina D. A differenza dei comuni olii di oliva o peggio ancora degli olii raffinati, noi di Elisir D abbiamo scelto un olio extravergine di oliva nel rispetto delle tradizioni. Infatti il nostro olio extravergine di oliva arriva dall’azienda agricola CapoFarfa: l’Azienda Agricola Capo Farfa è situata nella parte più alta della Sabina nel territorio di Poggio San Lorenzo. Il nome trae origine dalle sorgenti del fiume Farfa e individua le colline che ne delimitano il confine settentrionale del suo bacino. L’olivo presente in questo territorio viene coltivato fin dal 1600 dall’azienda appartenente alla famiglia Agamennone, nel rispetto della tradizione, spremendolo l’olio a freddo e macinandolo a pietra..
Ogni goccia di Elisir D contiene 500 UI di Vitamina D. Un altro fattore che rende Elisir D ideale per un’integrazione quotidiana è la sua composizione: le gocce infatti sono considerate potenzialmente migliori dal punto di vista dei reni e del fegato, e inoltre lavorano molto meglio anche dal punta di vista del risultato poiché entrano in circolo nel sangue nel giro di poco tempo, mediamente in 15 minuti a differenza delle compresse che ci impiegano 30 minuti per fare effetto. 

Con l’alimentazione è praticamente impossibile raggiungere la dose efficace giornaliera di Vitamina D. Se nei pesci grossi come il salmone ne è presente una moderata quantità, è bene sottolineare come essi siano, oltre che parecchio costosi, anche potenzialmente ricchi di mercurio, un metallo pesante che va ad arrecare danni inizialmente silenti ma alla lunga nefasti per l’organismo. 

Latte e derivati a loro volta, nonostante una tazza da 237 ml di latte contenga circa 130 UI di Vitamina D, vanno consumati con moderazione nell’ambito di una dieta varia ed equilibrata. Le verdure poi, che ovviamente devono essere alla base di una sana alimentazione, non contengono la giusta quantità di Vitamina D da assumere quotidianamente. 

A tal proposito un integratore come Elisir D, costituito oltre che dalla Vitamina D3 anche dalla curcuma, rappresenta una soluzione ideale per sopperire efficacemente alla diffusa carenza di Vitamina D. La Curcuma in particolare è una spezia antiossidante dall’azione digestiva, Sostegno epatico e articolare e utile per il Contrasto dei disturbi del ciclo mestruale.

Ricorda però, come hai letto nelle pagine precedenti, di monitorare il tuo livello nel sangue di Vitamina D, per avere contezza dei tuoi valori e di come una buona integrazione ne possa migliorare il livello.

Elisir D, oltre alla biodisponibile Vitamina D3, contiene l’olio extra vergine di oliva che permetterà alla Vitamina D3 – essendo essa liposolubile – di venire assorbita meglio dai tessuti del corpo. Elisir D è un integratore in gocce, di cui ogni singola goccia contiene ben 500 unità internazionali di Vitamina D3 rigorosamente prodotta in laboratori italiani.. Molti integratori di Vitamina D3 presenti sul mercato contengono tipi differenti di olio non extra vergine di oliva che possono causare permeabilità intestinale, una condizione dannosa che determina delle brecce nella mucosa intestinale attraverso le quali tossine, patogeni e proteine dal forte potenziale antigenico possono penetrare nell’organismo e danneggiarlo.La Vitamina D3 di Elisir D, impreziosita dal potere antiossidante della curcuma, è contenuta in un barattolo da 30 ml, per un totale di 300.000 unità internazionali (UI) di Vitamina D3 a flacone.

Come integrare Elisir D:

Non occorre suddividerne la dose giornaliera e l’ideale è assumerla durante il pasto di pranzo o colazione; sicuramente però in termini di assimilazione potrebbe aiutare assumerla a stomaco pieno perché il suo assorbimento segue quello delle altre vitamine liposolubili e quindi viene favorito dai cibi grassi. Poiché ovviamente il sole lo si prende di giorno ci siamo abituati a metabolizzare la Vitamina D durante la giornata e non la sera.

Elisir D, quindi, può essere integrato quotidianamente soprattutto nei giorni in cui non riesci ad esporti al sole caldo estivo. Nella settimana di vacanza passata al mare, se ti esponi almeno per due ore al sole in costume da bagno, allora – se sei certo di partire con un livello intorno ai 40 ng/ml –  sicuramente ne puoi sospendere l’uso e sfruttare appieno le giornate di sole. 

Ogni goccia è composta da 500 UI di Vitamina D3 per un totale di ben 300.000 UI a flacone: le gocce si possono assumere direttamente in bocca oppure anche sul cibo, meglio se un alimento grasso come la carne, pesce, uova o affettato. Eventualmente, se non dovessi mangiare questi alimenti, puoi prendere le gocce di Vitamina D su del pane.

Bibliografia

Cannell JJ, Vieth R, Umhau JC, Holick MF, Grant WB, Madronich S, Garland CF, Giovannucci E.

Epidemic influenza and Vitamin D, Dicembre 2006. 

 Adrian R Martineau , David A Jolliffe , Richard L Hooper.
Vitamin D supplementation to prevent acute respiratory tract infections: systematic review and meta-analysis of individual participant data, Dicembre 2016

 Urashima M, Segawa T, Okazaki M, Kurihara M, Wada Y, Ida H.

Randomized trial of vitamin D supplementation to prevent seasonal influenza A in schoolchildren, Maggio 2010. 

 Von Essen MR, Kongsbak M, Schjerling P, Olgaard K, Odum N, Geisler C.
Vitamin D controls T cell antigen receptor signaling and activation of human T cells, Aprile 2010.

 Long KZ, Santos JI.
Vitamins and the regulation of the immune response, Marzo 1999

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Elisir D multivitaminico

Alcuni giorni fa ho ricevuto questo prodotto nei tempi stabiliti. Ancora devo verificarne l'effetto!

Ottimo prodotto

L’unica pecca è che secondo me sarebbe stato meglio usare una boccetta in vetro

Eccellente

Prodotto molto valido testato sulla mia pelle,avevo sempre il valore della vitamina D scarsissimo con 6 mesi di integrazione con elisir D è tornato alla normalità,non lo mollo più, tutti i prodotti che ho provato sono TOP

Energia pura

Ottimo prodotto , sicuramente farò anche il terzo ordine , nonostante il grande caldo di quest'anno mi sento attiva ed energica 💪💪. Personale sempre gentile e disponibile . Grazie 🤗

O
Elisir D - Integratore Di Vitamina D In Gocce ®
Olena Kopp
Elisir D

Stiamo facendo prova , speriamo bene!

M
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Martina
Ottimo prodotto

E da mesi che lo utilizzo facendo le analisi ogni 3 mesi e devo dire che oltre a sentirmi meglio è veramente salito il livello di vitamina D. Ho iniziato con 20 goccie al giorno poi ora visto il bel
Tempo 10/15. Consiglio

Elisir D fantastica!

Analisi del 12/11/2020 vitamina D a 30,6.
Assunzione di 10.000 u.i. al giorno di Elisir D e finalmente, per la prima volta in vita mia, la vitamina D sopra cinquanta a 58,3 il 25/05/2021. Benessere psico-fisico ottimale. Grazie

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*Elisir D - Integratore Di Vitamina D In Gocce

Vitamina D in gocce

Ottimo prodotto ottimi risultati Grazie !

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Paola Nicolini
Perfetto

Credo che con l aiuto della vitamina C le mie difese immunitarie aumenteranno ,

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Molti rapido e gentile il cambio di prodotto per un mio errore nell'ordine.
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Negativa sono trascorsi 19 giorni e ancora non ho ricevuto il prodotto

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Molto soddisfatta e in più i venditori molto gentili, per via di un problema sonno stati disponibili

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Dopo una mia rovinosa caduta, l'ortopedico si è congratulato: nessun osso rotto!

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Massimo Pighetti
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Ottimo prodotto.
In pochi giorni si notano i primi timidi risultati.

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MI STO TROVANDO BENE CON QUESTO PRODOTTO

Il pieno di vitamine

Intanto, prendo Elisir D da parecchi anni e il mio calcio è stabile in crescendo. Ho acquistato anche il resto e lo sto prendendo perché credo nella vostra azienda. Sono soddisfatta ,e,potrò dire di più,avanti con il tempo ma, grazieeee
Laura

*Elisir D - Integratore Di Vitamina D In Gocce

È il secondo batattolo di collagene che prendo e devo dire che mi sto trovando molto bene...sono migliorati i dolori articolari...avevo le unghie che si sfaldavano ma da quando prendo qst collagene sono migliorate...come i capelli...la pelle del viso e' più distesa...ho preso altri tipi di collagene in passato ma non mi hanno portato a qst risultato...lo consiglio vivamente

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sara canarelli

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Elisir K2 - Scorta annuale
Chiara Pregaglia
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La vitamina K in quantitativo scontato per l’anno, è arrivata precisa nei tempi
Si sente molto l’olio di oliva
Ottimo il gusto. Ricevuto tutte le istruzioni e chiarimenti richiesti
Sono rimasta soddisfatta

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